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Corsi di formazione: come trovarli e scegliere quello giusto



Il mondo della formazione è ampio, appassionante e pieno di possibilità.

Ma è anche possibile incappare in fregature e possibili delusioni. Il nostro tempo e anche i nostri soldi sono importanti, quindi non si può scegliere male. Di conseguenza, in qualche modo, bisogna imparare a scegliere bene come formarsi. Per cui proviamo a fare ordine vedendo da vicino le strategie per trovare opportunità di formazione gratis (o quasi gratis) e per scegliere bene come spendere i propri soldi.

 

Formarsi per trovare lavoro

Puntare sull’accrescimento della propria formazione, in qualunque campo si voglia continuare a specializzarsi o cominciare, è sempre una scelta vincente perché:

  • permette di affrontare con maggiore sicurezza e serenità i periodi di disoccupazione.
  • aiuta a mantenersi sempre attivi
  • riempie di contenuti il nostro CV
  • la durata breve di alcuni percorsi formativi, permette di conciliare l’attività formativa con quella lavorativa

 

Conoscere e selezionare i corsi di formazione

I corsi per disoccupati e non solo, si dividono principalmente in:

  • ITS: istruzione tecnica superiore e
  • IFTS: istruzione e formazione tecnica superiore

Si tratta di percorsi formativi finanziati dalle regioni e organizzati da enti di formazione privata.

Spesso il fatto che siano gratuiti rassicura gli interessati e sembra motivo sufficiente per iscriversi, soprattutto quando non si ha nulla da perdere.

In realtà, questa offerta formativa può essere sì di eccellenza pur essendo gratuita, ma può anche celare brutte sorprese. Molto dipende dall’ente che organizza le lezioni. Bisogna quindi verificare l’affidabilità dell’ente di formazione che organizza e gestisce il corso. Ricerche sul web, mail, telefonate e visita di tutti i siti e canali social non bastano. Cercate anche qualcuno che ha frequentato lo stesso corso che vi ha incuriosito. Feedback ed esperienze personali, valgono più di mille certificati di qualità.

Molti enti promettono stage a fine corso, il “sogno” dell’inserimento lavorativo per eccellenza della nostra generazione. Arrivare formati e preparati è fondamentale, attenzione a verificare le partnership effettive dell’ente in questione, con le aziende.

Il consiglio è in generale informarsi bene sul contenuto dei corsi, sul programma specifico e su quale figura professionale puntano a formare. Questo per non rischiare di perdere tempo o rimpiangere altre opportunità.

Inoltre, nel caso degli enti che lavorano bene, è segno di rispetto verso il lavoro dei formatori, essere presenti al corso. Per realizzare un percorso finanziato si investono risorse umane, ed economiche, energie e tempo.

E’ quindi importante essere il più possibile sicuri di partecipare, anche perchè molti percorsi formativi gratuiti durano molte ore e impiegano gran parte della giornata.

 

 (estratto da scambieuropei.info)